Il legname

Viene acquistato un intero albero di mogano proveniente dall’Africa per il rifacimento della parte destra dello scafo. La pianta viene tagliata in tavole che passano qualche settimana nell’essiccatore prima di essere consegnate. Ancora qualche mese di asciugatura all’aperto e poi si iniziano i lavori alla fiancata

La tuga

Parte della tuga di prua viene completamente smontata per sostituire i bagli marciti. I nuovi bagli in rovere vengono ricoperti con fogli di compensato marino di mogano resinato e avvitato. La mastra dell’albero viene rifatta per adattarla al nuovo albero in silver spruce canadese. La tuga alta viene aperta per consentire lo sbarco del motore.

Le costole

Alcune delle ordinate del lato di destra sono compromesse. vengono rimpiazzate con costole in rovere resinate e imbullonate.

Lo specchio di poppa

Anche la poppa necessita di lavori. Tutto lo specchio viene smontato e sostituito con parti in rovere. la vecchia coperta ancora in buono stato viene recuperata.

Gli interni

Gli interni della barca vengono completamente smontati e sbarcati. Lo scafo viene portato a nudo e trattato con resina epossidica. Le pareti divisorie sono tutte riportate a legno, gli impianti elettrico ed idraulico vengono rifatti completamente.

La sentina viene trattata con vernice resistente agli oli, vengono ricostruiti il supporto dell’albero e la mastra. le prese a mare sono smontate, pulite e rimontate dopo aver resinato i fori.

Terminata la “bonifica” tutti gli interni vengono riverniciati con alcune mani di vernice satinata. I tessuti, ancora in buono stato, vengono recuperati.

Un nuovo albero

Durante il trasporto della barca sul Lago Maggiore l’albero originale si spezza vicino all’attacco del boma. Un nuovo albero in silver spruce canadese viene commissionato alla Nautica Lavazza. Viene costruito considerando le misure del vecchio. Gli attacchi delle crocette e del boma sono sostituiti con nuovi realizzati con taglio laser. La drizza di acciaio e il raccoglitore sono sostituiti da drizze in tessile e winch. Le crocette e il boma, ancora in buone condizioni sonno revisionati e riverniciati.

Lo scafo

la parte destra dello scafo viene ricostruita sostituendo le tavole marce con nuove tavole tagliate a misura. I bagli vengono controllati e sostituiti.

viti inox sostituiscono i vecchi rivetti in rame sia nelle nuove tavole che in altre parti della barca. I comenti tra le tavole sono riempiti con sicaflex. Le tavole sono fissate tra loro utilizzando il metodo di costruzione originale “a lappazza”.

Anche il trincarino viene sostituito con uno nuovo che diventerà parte integrante della nuova coperta.

L'opera viva

L’opera viva viene portata a legno in alcune parti. Viene effettuata una rinvergatura dove i comenti si presentavano rovinati e alcune parti di tavole vengono sostituite.

Tutta l’area viene trattata con resina epossidica e con vernice epoxicatramosa prima dell’applicazione dell’antivegetativa.

Il motore

Il motore, un AIFO da 80 cv, viene sbarcato aprendo il tetto della tuga e portato in officina per una revisione completa.

Anche il serbatoio del gasolio viene sbarcato e ripulito.

La coperta

Tutti i comenti della coperta in teak vengono puliti e fresati. Prima di procedere con la gommatura vengono resinate le gole per irrobustire la struttura. Molti tappi vengono sostituiti. La tuga e le altre sovrastrutture vengono portate a legno e trattate con vernice poliuretanica bicomponente.

Le finestrature vengono sostituite e le parti metalliche lucidate o ricromate. Il salpancore viene revisionato e rimontato, così come il sistema di timoneria idraulico.